Senza proroghe all’orizzonte, il termine per accedere alla pace contributiva scade il 31 dicembre 2025. Lo strumento consente il riscatto fino a 5 anni di “vuoti contributivi” per i lavoratori nel sistema contributivo puro. Tra i vantaggi la possibilità anticipare fino a 5 anni l’uscita dal lavoro e di incrementare l’importo della pensione. Inoltre, il costo è deducibile e rateizzabile fino 120 rate mensili senza interessi. Per non perdere questa possibilità occorre agire subito per sfruttare una leva previdenziale strategica prima che si chiuda definitivamente.
Acquisizione massiva CU 2026: le regole per gli intermediari
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 20 aprile 2026 estende la fase sperimentale della richiesta e acquisizione massiva delle Certificazioni Uniche, anche con riferimento alle CU 2026, rafforzando il processo di digitalizzazione e centralizzazione dei dati...


