Senza proroghe all’orizzonte, il termine per accedere alla pace contributiva scade il 31 dicembre 2025. Lo strumento consente il riscatto fino a 5 anni di “vuoti contributivi” per i lavoratori nel sistema contributivo puro. Tra i vantaggi la possibilità anticipare fino a 5 anni l’uscita dal lavoro e di incrementare l’importo della pensione. Inoltre, il costo è deducibile e rateizzabile fino 120 rate mensili senza interessi. Per non perdere questa possibilità occorre agire subito per sfruttare una leva previdenziale strategica prima che si chiuda definitivamente.
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...


