Affrontare la questione delle catene di subappalto e del ruolo degli intermediari per tutelare i diritti dei lavoratori e contrastare la criminalità organizzata, nonché l’afflusso di lavoratori irregolari da altri parti del mondo, in particolare nella disciplina degli appalti pubblici. E’ quanto chiede il Parlamento UE nella risoluzione 2025/2133, che invita l’ELA – European Labour Authority ad intensificare i controlli, in via congiunta con le autorità nazionali (per l’Italia, l’INL), sia nel rispetto degli standard minimi di salute e sicurezza, sia rafforzando l’informazione aziendale. L’azione complessiva da porre in essere dovrebbe avvenire senza aggravi di costi per le PMI, che rischiano di sopportare i maggiori danni dalle infiltrazioni mafiose. La risoluzione è l’avvio di un processo che dovrebbe condurre ad una nuova direttiva UE, rivolta a completare una serie di norme già esistenti.
Contratti di solidarietà: recupero sgravio contributivo
L’INPS, con il messaggio n. 2758 del 2026, fornisce le istruzioni per la fruizione dello sgravio contributivo connesso ai contratti di solidarietà accompagnati da CIGS, finanziato con le risorse stanziate per il 2024. Sono interessate le imprese individuate...


