Organizzazioni religiose e licenziamento: requisito di appartenenza confessionale

da | 17 Mar 2026 | Ipsoa - Lavoro

Con la sentenza nella causa C-258/24, la Corte di giustizia dell’Unione europea chiarisce i limiti entro cui un’organizzazione religiosa può subordinare il rapporto di lavoro all’appartenenza confessionale. Il licenziamento fondato sull’abbandono della religione non è legittimo se il requisito non risulta essenziale, legittimo e proporzionato rispetto alle mansioni svolte. Rafforzato il ruolo del giudice nazionale nella verifica concreta della giustificazione del requisito.

Altre news da questa categoria