Con l’entrata in vigore della riforma del terzo settore dal 1° gennaio 2026 la qualifica di ONLUS cessa definitivamente di esistere con la soppressione dell’Anagrafe unica delle ONLUS. Tuttavia, non si tratta di una vera e propria “cancellazione” nel senso di estinzione, ma di una trasformazione in un nuovo modello giuridico (e cioè in un ente del terzo settore) che consente di continuare a godere di agevolazioni fiscali e di operare nell’ambito del non profit con l’iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) entro il 31 marzo 2026. Ma cosa succede se si sceglie di non iscriversi?
Come cambia la vigilanza del collegio sindacale con l’arrivo dell’AI
Con la riforma 2026 del Testo Unico della finanza (TUF), attuata in via definitiva con il D.Lgs. n. 47/2026, la vigilanza dell’organo di controllo si estende al corretto funzionamento dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile, includendo la valutazione...


