Con l’atto di indirizzo del 22 dicembre 2025, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha chiarito che gli aiuti Covid non possono essere considerati né proventi esenti né esclusi. Tali contributi non incidono sull’ammontare delle perdite fiscali riportabili, determinato ai sensi dell’art. 84 del TUIR e per tali proventi che non concorrono alla formazione del reddito sono comunque deducibili le spese e gli altri componenti negativi ad essi afferenti, come si ricava dalle norme emanate in occasione dell’emergenza Covid, che esclude questi contributi dal calcolo del pro-rata generale e del pro-rata relativo agli interessi passivi.
Commercialisti: autovalutazione del rischio entro il 27 maggio 2026 con i nuovi modelli
Secondo quanto previsto dalla Regola Tecnica n. 1, entro il 27 maggio 2026 ciascun professionista deve provvedere all’aggiornamento dell’autovalutazione del rischio cui è esposto il proprio studio professionale. A tal fine, potrà utilizzare il modello AV.0 -...


