L’obbligo di trasparenza retributiva previsto dalla Direttiva (UE) 2023/970 è in via di recepimento da parte del nostro Paese. Lo schema di decreto legislativo emanato dal Governo ha, infatti, l’obiettivo di applicare il principio comunitario della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore. Uno dei punti focali di questa nuova disciplina è rappresentato dall’ambito soggettivo e oggettivo di applicazione. A questo riguardo: quali datori di lavoratori sono obbligati al rispetto di queste norme? In riferimento a quali rapporti di lavoro? Che cosa si intende esattamente per “stesso lavoro” e “lavoro di pari valore” ai fini della comparazione delle retribuzioni?
Decreto Lavoro 2026: novità per TEC, rinnovo CCNL, distacco lavoratori e staff leasing
Ridefinizione del trattamento economico complessivo - TEC ai fini della determinazione del salario giusto, incremento dal 30% al 50% dell’anticipazione forfettaria in caso di mancato rinnovo dei contratti collettivi, nonché novità per il distacco di lavoratori tra...


