Con la risposta a interrogazione n. 5-02427 del 29 maggio 2024, il MEF ha chiarito che – nel caso di stazioni appaltanti che hanno chiesto alle imprese consorziate che la fatturazione delle prestazioni fosse svolta dalla sola capogruppo – deve essere garantita la neutralità dell’imposizione fiscale e dunque l’IVA indebitamente versata rientra nell’ambito del diritto alla ripetizione dell’indebito, come affermato dalla Corte di Giustizia UE.
PA e professionisti: regolarità fiscale anche per compensi sotto 5.000 euro
Dal 15 giugno 2026, gli esercenti arti e professioni che intrattengono rapporti professionali con la Pubblica Amministrazione rischiano di non essere pagati, anche per importi bassi, se hanno pendenze con il Fisco. È quanto prevede la legge di Bilancio 2026 (legge n....


