La nuova rottamazione delle cartelle, contemplata dal Ddl di Bilancio 2026 (AS 1689), consente una rateazione particolarmente lunga, fino a un massimo di 54 rate bimestrali. La misura si presenta peraltro come particolarmente costosa: prevede, infatti, l’applicazione di un tasso di interesse annuo del 4% che, qualora si fruisca della “rateazione lunga”, determina un incremento del costo complessivo dell’operazione del 36%. La riduzione al 3% del tasso di interesse porterebbe il costo complessivo della sanatoria dal 36 al 27 per cento.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


