Dicembre è uno dei mesi più complessi per l’elaborazione delle buste paga, soprattutto per la gestione delle festività nazionali e religiose. Nel 2025, l’8, il 25 e il 26 dicembre cadono in giorni infrasettimanali, date a cui si aggiunge, ove ricorra nel medesimo mese, la festività del Santo Patrono della località in cui ha sede l’azienda. L’elaborazione del cedolino paga richiede quindi un’attenta analisi delle regole retributive applicabili, che variano in funzione della tipologia di retribuzione, del giorno in cui cade la festività e dell’eventuale prestazione lavorativa. Gli errori possono comportare sanzioni amministrative pecuniarie da 154 a 929 euro. Come procedere?
Contratto a termine per sostituzione maternità: come si applica e qual è lo sgravio contributivo
Con il messaggio n. 1343 del 21 aprile 2026 l’INPS ha fornito i chiarimenti interpretativi in merito alla disposizione, prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che consente di prolungare il contratto a termine per sostituzione maternità fino al...


