Dopo la riforma del regime fiscale applicabile alle auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti, avvenuto con la legge di Bilancio 2025, diversi sono stati gli interventi legislativi e di prassi volti a precisare l’ambito applicativo delle nuove norme. In particolare, le risposte a interpello dell’Agenzia delle Entrate n. 233 e n. 237 del 2025 hanno destato non poche perplessità, sconfessando le modalità applicative del meccanismo forfettario di tassazione seguite dai vari stakeholder del settore.
Contratti collettivi: CNEL introduce criteri di rappresentatività effettiva
Il CNEL ha approvato la riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti collettivi, introducendo criteri selettivi fondati sul reale radicamento dei contratti nel sistema produttivo, misurato attraverso i dati INPS. La riforma supera la logica meramente formale...


