L’assegnazione dei beni ai soci realizza un’ipotesi di destinazione a finalità estranee all’esercizio dell’impresa e, in quanto tale, la rivalsa IVA non è obbligatoria. L’indicazione è estremamente importante in vista della scadenza del 30 settembre 2025 per l’assegnazione agevolata dei beni ai soci: se l’atto di assegnazione è imponibile ai fini IVA, la società assegnante potrà liberamente scegliere se addebitare il tributo al socio destinatario finale dell’immobile. La scelta potrà essere effettuata anche in ragione della posizione del socio assegnatario.
Prestazioni artistiche nel territorio dello Stato: il trattamento convenzionale
Con la risposta a interpello n. 66 del 6 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che quando il reddito proveniente da prestazioni professionali esercitate da un artista dello spettacolo o da uno sportivo in tale qualità, è attribuito ad una persona diversa...


