L’assegnazione dei beni ai soci realizza un’ipotesi di destinazione a finalità estranee all’esercizio dell’impresa e, in quanto tale, la rivalsa IVA non è obbligatoria. L’indicazione è estremamente importante in vista della scadenza del 30 settembre 2025 per l’assegnazione agevolata dei beni ai soci: se l’atto di assegnazione è imponibile ai fini IVA, la società assegnante potrà liberamente scegliere se addebitare il tributo al socio destinatario finale dell’immobile. La scelta potrà essere effettuata anche in ragione della posizione del socio assegnatario.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


