Con la circolare n. 74 del 2026 l’INPS recepisce il recente orientamento della Corte di Cassazione e ridefinisce le condizioni per il riconoscimento della NASpI ai detenuti che abbiano svolto attività lavorativa alle dipendenze dell’Amministrazione penitenziaria. Superando la precedente impostazione amministrativa, l’Istituto riconosce che il lavoro intramurario, pur caratterizzato da una disciplina speciale, costituisce un ordinario rapporto di lavoro e che la sua cessazione può integrare, in specifiche ipotesi, uno stato di disoccupazione involontaria tutelato dall’assicurazione sociale per l’impiego.
Cessazione del rapporto di lavoro negli USA: rischi e criticità operative per le imprese italiane
La cessazione di un rapporto di lavoro negli Stati Uniti richiede ben più della semplice comunicazione della decisione al dipendente. Sebbene molti rapporti siano regolati dal principio dell’at-will employment, la discrezionalità del datore di lavoro può risultare...


