Pubblicato il 6 luglio 2026 l’edizione estiva delle prospettive a breve termine per i mercati agricoli dell’UE, con cui la Commissione europea prevede una tenuta complessiva del settore nel 2026, pur senza considerare le attuali ondate di caldo estremo. Le analisi segnalano forti incertezze legate al conflitto in Medio Oriente, ai rischi climatici, alle malattie animali e alle tensioni commerciali, mentre l’aumento dei costi dei fattori produttivi continua a comprimere i margini degli agricoltori. Le previsioni macroeconomiche indicano una crescita del PIL dell’1,1% e un’inflazione al 3,1%. Per le colture, si stimano raccolti invernali superiori alla media e possibili impatti negativi sulle colture primaverili ed estive. La produzione cerealicola dovrebbe attestarsi a 273,7 milioni di tonnellate; aumentano i semi oleosi, calano zucchero e olio d’oliva. Nel comparto animale, cresce la produzione di latte e carne avicola, mentre quella bovina è prevista in diminuzione.
Pesca: nuove disposizioni in materia di interruzione temporanea obbligatoria
Il decreto 22 luglio 2026 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, pubblicato sulla G.U. n. 182/2026, modifica il d.m. 19 maggio 2026 sulle interruzioni temporanee obbligatorie delle attività di pesca previste dal regolamento (UE)...


