Il versamento dell’IMU, la cui rata in acconto per il 2026 è scaduta il 16 giugno, è un adempimento che interessa una molteplice platea di contribuenti. Si tratta di una scadenza molto sentita, che però cade in piena campagna dichiarativa. Infatti, il mese di giugno, specie per le persone fisiche, rappresenta un “mese caldo” dal punto di vista fiscale. Pertanto, è possibile incappare in qualche disattenzione e dimenticare di versare l’imposta. C’è comunque la possibilità di rimediare attraverso il ravvedimento operoso.
Grande Fratello vs Temptation Island: da Italgomme alla tutela dell’infosfera privata
Un pensiero alquanto malizioso mi frulla nella testa da quando sono uscite le sentenze del filone Italgomme della CEDU: non è che sta salendo il livello delle garanzie per gli accessi e i controlli fisici fiscali, quando questi stanno diventando sempre meno rilevanti,...


