Un pensiero alquanto malizioso mi frulla nella testa da quando sono uscite le sentenze del filone Italgomme della CEDU: non è che sta salendo il livello delle garanzie per gli accessi e i controlli fisici fiscali, quando questi stanno diventando sempre meno rilevanti, soppiantati da forme di indagine digitale e informatizzata? Non è che guardiamo il dito e non la luna? Sarà che, quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito, e io mi controllo il portafoglio, ma qualcosa mi viene da dire. È necessario individuare un’adeguata profilassi perché si sta giocando un delicato equilibrio del diritto tributario del futuro.
Mancato versamento IMU: come rimediare con il ravvedimento operoso
Il versamento dell’IMU, la cui rata in acconto per il 2026 è scaduta il 16 giugno, è un adempimento che interessa una molteplice platea di contribuenti. Si tratta di una scadenza molto sentita, che però cade in piena campagna dichiarativa. Infatti, il mese di giugno,...


