Con l’ordinanza n. 131 del 17 luglio 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 9, comma 1, del D.Lgs. n. 23/2015, sollevata dal Tribunale di Padova in relazione al limite massimo di sei mensilità dell’indennità risarcitoria per i licenziamenti illegittimi intimati dalle piccole imprese. La decisione non affronta il merito della disciplina, ma prende atto che la questione è stata già risolta dalla sentenza n. 118/2025, con cui la Consulta aveva dichiarato costituzionalmente illegittimo il tetto massimo di sei mensilità, ritenendolo incompatibile con gli artt. 3, 4, 35 e 117 della Costituzione, in relazione all’art. 24 della Carta sociale europea.
Quality Act: avviata la seconda consultazione
Prosegue il percorso della Commissione europea verso l'adozione di un futuro atto legislativo dedicato ai posti di lavoro di qualità. Con l'avvio della seconda fase della consultazione delle parti sociali, Bruxelles individua cinque ambiti prioritari di intervento:...


