Prosegue il percorso della Commissione europea verso l’adozione di un futuro atto legislativo dedicato ai posti di lavoro di qualità. Con l’avvio della seconda fase della consultazione delle parti sociali, Bruxelles individua cinque ambiti prioritari di intervento: gestione algoritmica e intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro, salute e sicurezza, tutela dei lavoratori nelle catene di subappalto, transizione verde e digitale e rafforzamento del dialogo sociale e delle attività ispettive. L’iniziativa, che dovrebbe sfociare in una proposta legislativa entro la fine dell’anno, punta a coniugare innovazione, competitività e tutela dei diritti dei lavoratori, confermando il ruolo centrale del modello sociale europeo.
AI e lavoro: quali sono e come si applicano le regole in vigore dal 23 ottobre 2026
Dal 23 ottobre 2026 entrano in vigore le disposizioni del D.Lgs. n. 179/2026 sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei rapporti di lavoro: dal divieto di adottare decisioni esclusivamente automatizzate, agli obblighi di trasparenza e fino alla valutazione dei...


