La legge n. 106/2025 ha introdotto nuove tutele per i lavoratori affetti da gravi patologie oncologiche, croniche o invalidanti. È previsto un congedo biennale non retribuito, fruibile fino a 24 mesi dopo l’esaurimento di ferie e altri istituti, con conservazione del posto e possibilità di lavoro agile al rientro. Per i lavoratori autonomi è disposta la sospensione dell’attività fino a 300 giorni annui. Cosa cambia dal 1° gennaio 2026? Vengono introdotte 10 ore annue di permessi retribuiti per visite, esami e cure mediche, con copertura contributiva garantita.
Congedi parentali: servono maggiori risorse per contrastare la disparità di genere
Potenziare il congedo di paternità, e più in generale la questione dei congedi parentali per combattere la disparità di genere. E’ quanto previsto dalla proposta di legge A.C. 2228 che, a causa della mancanza delle coperture economiche, non ha trovato il responso...


