Il decreto fiscale, con l’art. 13-bis introdotto in sede di conversione in legge n. 108/2025, obbliga a motivare nell’atto di autorizzazione e nel processo verbale di verifica le circostanze e le condizioni che giustificano un accesso ai fini di verifica fiscale. La nuova norma si applica agli atti di autorizzazione e ai processi verbali di accesso redatti successivamente al 2 agosto 2025 (data di entrata in vigore della legge di conversione del D.L. n. 84/2025): pur in mancanza di una espressa sanzione di nullità, eventuali carenze motivazionali possono incidere sulla stessa validità del controllo eseguito, considerata la tassatività della nuova previsione.
Prestazioni artistiche nel territorio dello Stato: il trattamento convenzionale
Con la risposta a interpello n. 66 del 6 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che quando il reddito proveniente da prestazioni professionali esercitate da un artista dello spettacolo o da uno sportivo in tale qualità, è attribuito ad una persona diversa...


