Costruire percorsi di accompagnamento più efficaci e coordinati, capaci di sostenere i giovani con disabilità nel delicato passaggio dalla formazione al lavoro. È l’obiettivo del disegno di legge del CNEL n. 6/2026 che interviene in materia di accordi territoriali per il collocamento mirato, favorendo il coinvolgimento di una rete ampia e strutturata di soggetti: gli uffici competenti per il collocamento mirato, gli uffici scolastici territoriali e le università, le organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative a livello nazionale, nonché i centri di formazione professionale e gli ITS Academy e le organizzazioni del Terzo settore impegnate sui temi dell’inclusione lavorativa. Si vuole così trasformare la disabilità da una questione puramente assistenziale a un tema di valorizzazione dei talenti e del capitale umano
Salario giusto: fondamentale il ruolo della contrattazione collettiva
Il decreto Lavoro (D.L. n. 62/2026) e il decreto attuativo della direttiva UE sulla trasparenza retributiva rafforzano entrambi il ruolo della contrattazione collettiva nella definizione del “salario giusto”, in attuazione dell’art. 36 della Costituzione Il...


