Costruire percorsi di accompagnamento più efficaci e coordinati, capaci di sostenere i giovani con disabilità nel delicato passaggio dalla formazione al lavoro. È l’obiettivo del disegno di legge del CNEL n. 6/2026 che interviene in materia di accordi territoriali per il collocamento mirato, favorendo il coinvolgimento di una rete ampia e strutturata di soggetti: gli uffici competenti per il collocamento mirato, gli uffici scolastici territoriali e le università, le organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative a livello nazionale, nonché i centri di formazione professionale e gli ITS Academy e le organizzazioni del Terzo settore impegnate sui temi dell’inclusione lavorativa. Si vuole così trasformare la disabilità da una questione puramente assistenziale a un tema di valorizzazione dei talenti e del capitale umano
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


