Le misure del Ddl Bilancio 2026 finalizzate al contrasto delle indebite compensazioni rischiano di disincentivare gli investimenti. Dal 1° luglio 2026, ad esempio, il credito d’imposta R&S non potrà essere utilizzato in compensazione con i contributi previdenziali oppure con il premio dovuto all’INAIL. Questo indipendentemente dalla data di maturazione dei crediti: la limitazione interesserà anche i crediti maturati o acquistati prima del 1° luglio 2026, senza alcuna salvaguardia per il legittimo affidamento dei contribuenti. Un intervento sulla decorrenza della misura sarebbe quantomeno auspicabile.
La sanzionabilità in concorso del consulente tributario
Il documento AIDC LAB n. 2/2026 esamina un orientamento interpretativo che tende ad ampliare l’ambito applicativo del concorso del professionista ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, alla luce di recenti pronunce della Cassazione che attribuiscono rilevanza sanzionatoria...


