Alla luce delle modifiche apportate dal Ddl di Bilancio 2026 al regime impositivo dei dividendi incassati da persone fisiche in regime d’impresa e da soggetti IRES, è corsa alla delibera di distribuzione degli utili entro la fine dell’anno. In attesa dell’approvazione della manovra, ora all’esame del Senato (e già si parla di possibili modifiche alla disposizione sulla dividend exemption), le società che detengono partecipazioni in S.p.a. e S.r.l. inferiori al 10% devono valutare se sia o meno opportuno deliberare la distribuzione dell’utile di esercizio, delle riserve e degli altri fondi entro il 31 dicembre 2025, al fine di evitare l’impatto finanziario delle modifiche in vigore dal 2026.
Passaggi generazionali di partecipazioni: il vincolo quinquennale tra titolarità delle quote e controllo
Con la risposta a interpello n. 152 del 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’esenzione di cui all’art. 3, comma 4-ter, TUSD richiede il mantenimento per cinque anni del controllo acquisito o integrato, non delle singole partecipazioni ricevute. La soluzione...


