La direttiva 2009/103/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, concernente l’assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli e il controllo dell’obbligo di assicurare tale responsabilità, deve essere interpretato nel senso che i danni subiti dal conducente di un veicolo in occasione di un incidente stradale non sono coperti dall’assicurazione obbligatoria prevista da tale direttiva, neppure nel caso in cui un intervento di un passeggero nella guida del veicolo sia all’origine dell’incidente. E’ quanto rilevato nelle conclusione dell’Avvocato della Corte di Giustizia UE del 25 settembre 2025 alla causa C-490/24.
Adeguati assetti e banche: cosa rischiano gli amministratori d’impresa?
Nel valutare il merito creditizio le banche sono sempre più interessate a conoscere la capacità di un’impresa di produrre informazioni attendibili, di tenere sotto controllo gli equilibri economico-finanziari e di accorgersi per tempo dei segnali di deterioramento. Il...


