Nel valutare il merito creditizio le banche sono sempre più interessate a conoscere la capacità di un’impresa di produrre informazioni attendibili, di tenere sotto controllo gli equilibri economico-finanziari e di accorgersi per tempo dei segnali di deterioramento. Il che vuol dire che l’impresa abbia effettivamente implementato assetti organizzativi adeguati ai sensi dell’art. 2086 c.c. Per appurare questo le banche possono chiedere alle imprese un’autocertificazione che, in caso di dichiarazione non corrispondente al vero, esporrebbe gli amministratori d’impresa alla responsabilità di mendacio bancario (art. 137, c. 1-bis, D.Lgs. n. 385/1993). Ma come accertare l’esistenza di questa responsabilità e come, gli amministratori, possono tutelarsi preventivamente?
Decreto Carburanti ter: la legge di conversione in Gazzetta Ufficiale
Nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 26 giugno 2026 è stata pubblicata la legge n. 113 del 25 giugno 2026, di conversione del decreto Carburanti ter (D.L. n. 63/2026); nel testo è confluito anche il contenuto del decreto Carburanti quater (D.L. n. 89/2026), con...


