La decadenza dalla impugnativa del licenziamento è impedita dallo stato di incapacità naturale del lavoratore. È quanto stabilito dalla Corte costituzionale, con la sentenza n. 111 del 2025, nella quale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del primo comma dell’art. 6 della legge sui licenziamenti individuali (legge n. 604/66). Si tratta di una pronuncia di particolare rilievo che scardina quella che era una posizione consolidata della giurisprudenza. Quali sono le ragioni poste dalla Corte costituzionale a fondamento della decisione?
Decreto Salute e Sicurezza: le novità della conversione in legge in G.U.
Più tempo per la formazione sulla sicurezza per le imprese dei settori della somministrazione di alimenti e bevande e del turismo. Con la pubblicazione della legge di conversione del decreto Salute e Sicurezza sul lavoro (D.L. n. 159/2025), gli esercizi di...


