Il divario reddituale tra uomini e donne continua a rappresentare una delle principali criticità del mercato del lavoro italiano e si manifesta in modo evidente anche nel mondo delle libere professioni. Un’analisi dell’Osservatorio delle libere professioni, basata sui dati Adepp, evidenzia come negli ultimi dieci anni la distanza tra redditi maschili e femminili non solo non si sia ridotta, ma abbia registrato un progressivo ampliamento. L’Indice di parità reddituale nelle professioni (IPRP), che misura il rapporto tra reddito medio femminile e maschile, mostra infatti una diminuzione significativa tra il 2014 e il 2024. Il fenomeno presenta inoltre differenze rilevanti in relazione all’età, al territorio e alle diverse categorie professionali, delineando un quadro ancora lontano da un’effettiva parità economica
Contratti collettivi: CNEL introduce criteri di rappresentatività effettiva
Il CNEL ha approvato la riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti collettivi, introducendo criteri selettivi fondati sul reale radicamento dei contratti nel sistema produttivo, misurato attraverso i dati INPS. La riforma supera la logica meramente formale...


