Confprofessioni esprime forti perplessità sull’articolo 29 del decreto-legge PNRR, che introduce nuove disposizioni sulla vigilanza dei fondi sanitari integrativi attribuendo ulteriori poteri alla COVIP. Secondo la Confederazione, la norma risulta estranea alle finalità del provvedimento e rischia di incidere negativamente su un settore che rappresenta un pilastro del welfare integrativo italiano, coinvolgendo oltre 16 milioni di iscritti e generando più di 3 miliardi di euro di prestazioni annue. In una memoria presentata alla Commissione Bilancio della Camera, Confprofessioni evidenzia criticità di metodo e di merito: dall’attribuzione di poteri sanzionatori generici alla possibile sovrapposizione con altri sistemi di controllo già esistenti, fino all’introduzione di un contributo di vigilanza che potrebbe ridurre le risorse destinate alle prestazioni sanitarie.dei fondi sanitari mutualistici e con il percorso di approfondimento già avviato dal Parlamento..
Nuovo modello TFR3 per l’accesso alla previdenza complementare: cosa contiene e come si compila
Il nuovo modello TFR3, reso disponibile dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con il decreto interministeriale 4 settembre 2026, completa il quadro operativo della riforma della previdenza complementare introdotta dalla legge di Bilancio 2026 (legge n....


