Entro il 16 dicembre 2025 i datori di lavoro sono tenuti al versamento dell’acconto dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR accantonato internamente, utilizzando il modello F24 con il codice tributo 1712. L’adempimento, spesso sottovalutato, richiede un’analisi accurata delle rivalutazioni maturate nel corso dell’anno e la scelta tra metodo storico e metodo previsionale. Per consulenti del lavoro e uffici paghe diventa essenziale verificare tempestivamente l’imponibile TFR maturato, gli indici ISTAT disponibili e la corretta gestione dei casi particolari, così da evitare omissioni, sanzioni e irregolarità sui futuri accantonamenti.
Decreto Lavoro 2026: novità per TEC, rinnovo CCNL, distacco lavoratori e staff leasing
Ridefinizione del trattamento economico complessivo - TEC ai fini della determinazione del salario giusto, incremento dal 30% al 50% dell’anticipazione forfettaria in caso di mancato rinnovo dei contratti collettivi, nonché novità per il distacco di lavoratori tra...


