L’erogazione dei fringe benefit al lavoratore subordinato è una prassi sempre più diffusa nelle imprese. Occorre però decidere se e come gestire le varie misure possibili, anche alla luce del potenziale risparmio conseguibile sul costo del lavoro. Si tratta di misure ad personam che, come tali, possono essere anche oggetto di strategie mirate ad ottimizzare il beneficio. Tra le più comuni forme di erogazione dei fringe benefit c’è la messa a disposizione del dipendente di un immobile aziendale. Quanto può risparmiare il datore di lavoro?
Collocamento mirato: il decreto Sicurezza ridisegna l’inclusione lavorativa
Il decreto Sicurezza (D.L. n. 159/2025) modifica la disciplina del collocamento mirato dei lavoratori con disabilità, previsto dalla legge n. 68/1999. Viene ampliata la possibilità di assolvere la quota di riserva attraverso convenzioni con cooperative sociali, enti...

