La circolare n. 27/2026 dell’INPS definisce per i lavoratori dipendenti non agricoli, lavoratori autonomi e iscritti alla Gestione separata gli importi dei contributi volontari dovuti per l’anno 2026, aggiornati sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo (+1,4%). Il documento di prassi individua i nuovi valori della retribuzione minima settimanale, della prima fascia di retribuzione pensionabile e del massimale contributivo, oltre a confermare o aggiornare le aliquote applicabili ai diversi regimi previdenziali (FPLD, fondi speciali, artigiani e commercianti, Gestione separata). La circolare fornisce, inoltre, le tabelle di ripartizione e le modalità di calcolo della contribuzione volontaria per le diverse categorie di assicurati.
Contratto a termine per sostituzione maternità: come si applica e qual è lo sgravio contributivo
Con il messaggio n. 1343 del 21 aprile 2026 l’INPS ha fornito i chiarimenti interpretativi in merito alla disposizione, prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che consente di prolungare il contratto a termine per sostituzione maternità fino al...


