Il Codice di buone pratiche sulla marcatura dei contenuti generati dall’IA definisce misure volontarie per aiutare fornitori e deployer a rispettare gli obblighi di trasparenza dell’AI Act, applicabili dal 2 agosto 2026. Il Codice richiede etichettature chiare per deepfake, testi generati o manipolati dall’IA relativi a temi di interesse pubblico e per le interazioni con sistemi di IA interattivi. Elaborato da sei esperti con il contributo di oltre 180 stakeholder, si articola in due sezioni: la prima per i fornitori, focalizzata sulla marcatura tecnica e rilevabile dei contenuti; la seconda per i distributori, che disciplina l’etichettatura visibile al pubblico in assenza di revisione umana. Il Codice integra gli obblighi dell’AI Act e sarà affiancato da orientamenti della Commissione.
Pesca: nuove disposizioni in materia di interruzione temporanea obbligatoria
Il decreto 22 luglio 2026 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, pubblicato sulla G.U. n. 182/2026, modifica il d.m. 19 maggio 2026 sulle interruzioni temporanee obbligatorie delle attività di pesca previste dal regolamento (UE)...


