Con il decreto 7 novembre 2025 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 10 novembre 2025 sono state individuate le disposizioni attuative degli obblighi dichiarativi e di versamento in materia di imposizione integrativa. . L’imposta minima integrativa, l’imposta minima suppletiva e l’imposta minima nazionale dovute in Italia sono versate in euro dai soggetti indicati in decreto. Il versamento è eseguito senza possibilità di compensazione.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


