La vicenda relativa delle rettifiche alle perdite riportabili in presenza di proventi collegati agli aiuti riconosciuti alle imprese nel periodo del Covid-19 dimostra quanto ancora sia lunga la strada che deve condurre alla piena affermazione di alcuni dei principi e degli istituti valorizzati nella riforma dello Statuto del Contribuente. Nonostante l’atto di indirizzo del MEF del 22 dicembre 2025 abbia fornito un’indicazione chiara e risolutiva (favorevole alle ragioni dei contribuenti) rispetto a questa fattispecie, sembra, infatti, che molti Uffici territoriali non vi si stiano prontamente adeguando, adducendo la necessità di ulteriori indicazioni operative. Significa che non è stato ancora compreso il ruolo e la funzione che il legislatore ha assegnato a questi atti nel contesto dell’azione di orientamento preventivo dei contribuenti da parte dell’Amministrazione finanziaria, funzionale ad assicurare una dinamica non conflittuale di attuazione del rapporto impositivo.
Prestazioni artistiche nel territorio dello Stato: il trattamento convenzionale
Con la risposta a interpello n. 66 del 6 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che quando il reddito proveniente da prestazioni professionali esercitate da un artista dello spettacolo o da uno sportivo in tale qualità, è attribuito ad una persona diversa...


