A seguito delle trasferte dei dipendenti, il datore di lavoro può modificare temporaneamente il luogo di svolgimento dell’attività lavorativa. Anche si tratta di un istituto molto utilizzato, possono comunque sorgere alcune questioni operative da risolvere. Ad esempio, con riferimento alla registrazione obbligatoria nel LUL, alla diversificazione degli importi delle indennità di trasferta all’interno della stessa azienda, nonché in merito alla possibilità di riconoscere ai lavoratori una indennità superiore rispetto a quella prevista dal CCNL applicato al rapporto di lavoro. Quali sono le regole da seguire per una gestione corretta delle trasferte?
Identificazione dei near miss: quali sono gli obblighi per le imprese
Il legislatore, con il decreto Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ha valorizzato le misure per prevenire gli infortuni sul lavoro, obbligando i soggetti della sicurezza non solo a rispettare le disposizioni, ma procedendo verso la strada della cultura della...


