Il meccanismo presuntivo di subordinazione collegato all’uso di sistemi automatizzati nella gestione del lavoro tramite piattaforma digitale, oggi limitato ai soli rider, come previsto dal decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026), potrebbe subire un significativo ampliamento dell’ambito soggettivo di tutela. Lo schema di decreto legislativo, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri il 23 luglio 2026, estende la presunzione di subordinazione a qualunque lavoratore la cui prestazione sia organizzata da una piattaforma digitale. Una estensione che però non opererebbe allo stesso modo nel tempo per tutti i rapporti in corso. Quali implicazione derivano dalle nuove regole in arrivo? Come si coordinano con le misure del decreto Lavoro 2026?
Legge di Bilancio 2027: tutte le novità per lavoro, famiglie e pensioni
Detassazione degli aumenti derivanti da rinnovi contrattuali e per gli incrementi di reddito dei giovani che lavorano, esonero contributivo per le assunzioni di donne di qualsiasi età e di giovani under 35, nonché potenziamento dei congedi parentali. Sono alcune delle...

