Ancora novità per i titolari di redditi di lavoro dipendente: con il decreto Aiuti quater, la soglia di fringe benefit erogabili ai lavoratori entro il 12 gennaio 2023 aumenta da 600 euro a 3.000 euro. È senz’altro necessario conoscere i limiti e le regole per una corretta applicazione di questa misura di riduzione del cuneo fiscale ma, soprattutto, valutare opportunamente i criteri di convenienza. Qual è dunque la reale portata di questa novità normativa? Alcuni esempi di calcolo possono aiutare a comprenderlo.
Obbligo contributivo nel licenziamento annullabile: i limiti del potere sanzionatorio dell’INPS
Nell’ambito dei casi di reintegra per licenziamento annullabile i contributi si versano con i soli interessi legali e senza sanzioni. L’INPS, tuttavia, si discosta dalla normativa (art. 18, comma 4, Stat. lav. e art. 3, comma 2, D.Lgs. n. 23/2015) trasformando...


