In arrivo dalla legge di Bilancio 2023 due versioni della flat tax. L’estensione dell’accesso all’attuale regime forfettario agevolato con imposta al 15% per le partite IVA. L’introduzione di un trattamento sostitutivo opzionale per i titolari di redditi di lavoro e d’impresa con aliquota del 15% applicabile agli incrementi reddituali registrati nel 2022 rispetto al triennio precedente, la flat tax incrementale. Qual è il giudizio (preliminare) su questa misura, che varia in ragione del criterio valutativo che si adotta? La misura è senz’altro compatibile con i principi costituzionali di progressività ed equità, nel premiare, attraverso un risparmio d’imposta, chiunque voglia migliorare la propria situazione con il proprio lavoro. Ma non è idonea a determinare una semplificazione del meccanismo di tassazione e potrà ritenersi davvero efficiente solamente se l’aliquota unica sarà applicata a somme la cui percezione risulti effettivamente legata ad incrementi di produttività, qualità e innovazione.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


