Scade il prossimo 30 giugno il termine fissato dalla legge per completare la fruizione delle ferie maturate nell’anno 2021. Occorre dunque svolgere una attenta gestione aziendale da questo punto di vista, mettendo in pratica una efficiente programmazione delle giornate di ferie residue ancora spettanti ai lavoratori subordinati, al fine di evitare sanzioni e, nei casi più critici, il blocco della regolarità contributiva per un trimestre (DURC). Quali sono le fattispecie di assenza del lavoratore che garantiscono la maturazione delle ferie? E in quali casi è prevista la proroga del termine di fruizione?
Interdizione post partum: provvedimento rivedibile in autotutela
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con il parere n. 1829 del 2026, ha chiarito che la definitività di un provvedimento di interdizione post partum comporta l’esaurimento dei rimedi amministrativi ordinari, ma lascia impregiudicato il potere-dovere...


