Gli esoneri contributivi per i dipendenti previsti dalla legge di Bilancio 2024 si applicano soltanto alla contribuzione IVS a carico del lavoratore e dunque non coprono quasi mai l’intero importo dovuto, neanche in caso di esonero totale. Di conseguenza il datore di lavoro, in quanto responsabile in via esclusiva del versamento anche per la quota a carico del lavoratore, deve prestare la massima attenzione alle quote di trattenuta contributiva non IVS, che restano comunque dovute. Come occorre procedere? Un esempio di calcolo per il cedolino paga di giugno può essere di aiuto.
25 anni dall’attuazione comunitaria del contratto a termine: cosa ci hanno insegnato?
E’ passato un quarto di secolo dall’attuazione nell’ordinamento italiano della direttiva europea sul lavoro a tempo determinato, che è stato probabilmente uno degli istituti più discussi, modificati e ideologicamente contesi dell’intero diritto del lavoro. Considerato...


