L’esercizio del potere disciplinare nel rapporto di lavoro subordinato rappresenta una delle principali manifestazioni della posizione datoriale, inserendosi nel più ampio quadro dei poteri organizzativi e direttivi volti ad assicurare il corretto e ordinato svolgimento dell’attività lavorativa. Tale potere, tuttavia, non è rimesso alla discrezionalità del datore di lavoro, ma è sottoposto a un rigoroso sistema di garanzie procedurali, poste a tutela del lavoratore. Quali sono le regole che disciplinano l’esercizio del potere disciplinare e in che modo operano? Se ne parlerà durante la XVII edizione del Festival del Lavoro, organizzato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dalla sua Fondazione Studi, che si svolgerà a Roma dal 21 al 23 maggio 2026.
Trasparenza retributiva ed obblighi informativi: cosa cambia prima e durante il rapporto di lavoro
Il decreto legislativo sulla trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026), in vigore dal 7 giugno 2026, introduce specifici obblighi informativi già prima dell’avvio del rapporto di lavoro. In particolare, il provvedimento prevede che i candidati devono essere...


