Con la risposta a interpello n. 79 del 12 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che poiché gli agenti di polizia, individuati dalle rispettive pubbliche amministrazioni, seguono i corsi per acquisire le nozioni e le competenze necessarie alla detenzione e all’uso degli strumenti a loro dati in dotazione per l’utilizzo professionale e poiché lo scopo della formazione e dell’addestramento è quello di trasmettere le conoscenze necessarie agli agenti di polizia per lo svolgimento ”al meglio” della propria attività professionale, i corsi possono rientrare nel regime di esenzione dall’IVA previsto dall’articolo 14, comma 10 della legge n. 537 del 1993.
Il credito del Gruppo IVA non può essere ceduto al consolidato fiscale
Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione...


