Il nuovo articolo 25-bis del Codice deontologico forense, modificato dal Consiglio nazionale forense alla luce delle osservazioni dell’Antitrust, circoscrive l’applicazione dell’equo compenso ai soli rapporti con i “grandi clienti”, introducendo specifici obblighi informativi e un sistema sanzionatorio differenziato. L’intervento chiarisce l’ambito soggettivo della disciplina, evitando effetti distorsivi sulla concorrenza e sui compensi nei rapporti con clientela ordinaria.
Disabilità intellettive e lavoro: l’analisi dei Consulenti del lavoro
La ricerca realizzata da Fondazione Studi Consulenti del Lavoro e Anffas Nazionale evidenzia le difficoltà di accesso al lavoro delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, sottolineando la debolezza dei servizi pubblici di collocamento...


