Il 14 aprile 2026 segna il ripristino delle ordinarie modalità operative dei servizi RENTRI, a seguito della chiusura dell’evento tecnico del 13 febbraio 2026. Da tale data cessano le modalità operative di sicurezza previste. Nel periodo 14 aprile – 15 settembre 2026 gli iscritti al RENTRI possono emettere il FIR in formato digitale o cartaceo, secondo la scelta del produttore/detentore, che vincola l’intera filiera. Il FIR digitale deve essere gestito integralmente in modalità elettronica e, per i rifiuti pericolosi, comporta l’obbligo di trasmissione dati al RENTRI; il FIR cartaceo è gestito interamente su supporto analogico da tutti i soggetti coinvolti. Resta confermato che dal 16 settembre 2026 il FIR digitale diventa obbligatorio per tutti gli iscritti al RENTRI.
Conti di risparmio e investimento SIA: come funzionano e quali vantaggi fiscali per imprese e risparmiatori
I conti di risparmio e investimento (SIA), proposti da ABI, ANIA, Assogestioni, Assoreti e AIPB, puntano a convogliare il risparmio privato verso l'economia reale e il finanziamento delle imprese. La proposta prevede incentivi fiscali legati a un orizzonte minimo di...

