Il Garante per la protezione dei dati personali ha irrogato una sanzione amministrativa di 40.000 euro a una società per violazione della segretezza della corrispondenza elettronica di un amministratore delegato cessato dal rapporto di lavoro. Il provvedimento ribadisce che il contenuto delle email, i dati di contatto e gli eventuali allegati rientrano nella nozione di corrispondenza tutelata dall’ordinamento, anche a livello costituzionale. L’Autorità ha accertato un accesso illecito e prolungato all’account di posta elettronica aziendale, nonché il mancato riscontro alle richieste di esercizio dei diritti formulate dall’interessato ai sensi del GDPR.
Minimali e massimali retributivi: Valori aggiornati per il 2026
Nella circolare n. 6 del 2026, l’INPS aggiorna per il 2026 i valori minimali e massimali di retribuzione che costituiscono la base contributiva per la generalità dei lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato, inclusi gli sportivi professionisti e il...


