L’approccio risk-based richiesto dalla direttiva NIS 2 fa sì che la cybersecurity sia raggiunta dalle imprese attraverso l’adozione di misure tecniche, operative ed organizzative adeguate a gestire i rischi informatici e a prevenire o ridurre al minimo l’impatto degli incidenti. La direttiva UE amplia, inoltre, rispetto alla precedente NIS 1, il novero dei settori cui si applicano le norme. Vengono incluse infatti le organizzazioni che operano nel digitale, nella sanità e nella produzione, trasformazione e distribuzione di cibo. Quali altri impatti riserva la direttiva NIS 2 sulle imprese?
Le procedure per i rimborsi dei dazi USA diventano automatiche
Rimborsi più veloci con procedura automatica semplificata per tutti gli importatori che abbiano indebitamente pagato i dazi IEEPA imposti dall’amministrazione USA. È questa la novità che si sta profilando in esito alle pronunce delle Corti statunitensi che, con...


