Il decreto 8 giugno 2026 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pubblicato sulla G.U. n. 159/2026, definisce requisiti, procedure e controlli per dispositivi di misurazione della velocità ai sensi dell’art. 142 Codice della Strada. L’omologazione del prototipo verifica l’idoneità del modello secondo l’allegato A; in caso di esito positivo il MIT rilascia il decreto di omologazione, che abilita il produttore alla fabbricazione degli esemplari conformi. La taratura e le verifiche di funzionalità, iniziali e periodiche, assicurano che ogni dispositivo mantenga nel tempo le prestazioni richieste; esiti negativi comportano l’impossibilità d’uso fino a nuova verifica positiva. I controlli di conformità sulla produzione, affidati a organismi accreditati, riguardano il processo produttivo e la conformità al tipo omologato, con cadenza triennale per produttori certificati ISO 9001 e annuale in assenza di certificazione, su campioni selezionati casualmente (almeno 5%).
Riforma dell’artigianato: cosa cambia per imprese, responsabili tecnici e unità locali
Il Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato in via preliminare lo schema di decreto legislativo di riforma della legge quadro sull'artigianato. Il provvedimento interviene sui requisiti delle società artigiane, sulla sostituzione temporanea del...

