Il decreto 8 giugno 2026 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pubblicato sulla G.U. n. 159/2026, definisce requisiti, procedure e controlli per dispositivi di misurazione della velocità ai sensi dell’art. 142 Codice della Strada. L’omologazione del prototipo verifica l’idoneità del modello secondo l’allegato A; in caso di esito positivo il MIT rilascia il decreto di omologazione, che abilita il produttore alla fabbricazione degli esemplari conformi. La taratura e le verifiche di funzionalità, iniziali e periodiche, assicurano che ogni dispositivo mantenga nel tempo le prestazioni richieste; esiti negativi comportano l’impossibilità d’uso fino a nuova verifica positiva. I controlli di conformità sulla produzione, affidati a organismi accreditati, riguardano il processo produttivo e la conformità al tipo omologato, con cadenza triennale per produttori certificati ISO 9001 e annuale in assenza di certificazione, su campioni selezionati casualmente (almeno 5%).
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


