Il decreto salvainfrazioni apporta correttivi temporanei al codice della crisi e dell’insolvenza per quanto riguarda la transazione fiscale e contributiva. Il tribunale potrà ancora procedere all’omologa di accordi di ristrutturazione, anche in mancanza di adesione da parte dell’amministrazione finanziaria o degli enti gestori di forme di previdenza o assistenza obbligatorie, quando, congiuntamente, ricorrono una serie di condizioni, ma ci saranno verifiche dell’operazione in funzione dell’ammontare del credito degli altri creditori che aderiscono agli accordi di ristrutturazione rispetto agli enti pubblici. Quali?
PIV 2026: come cambiano le configurazioni di valore nella valutazione d’impresa
I principi italiani di valutazione 2026, in vigore dal 1° gennaio 2027, aggiornano il sistema delle configurazioni di valore per la valutazione d’azienda. I PIV 2026 codificano sette configurazioni comuni a tutte le attività rispetto alle precedenti cinque...


