L’approccio risk-based richiesto dalla direttiva NIS 2 fa sì che la cybersecurity sia raggiunta dalle imprese attraverso l’adozione di misure tecniche, operative ed organizzative adeguate a gestire i rischi informatici e a prevenire o ridurre al minimo l’impatto degli incidenti. La direttiva UE amplia, inoltre, rispetto alla precedente NIS 1, il novero dei settori cui si applicano le norme. Vengono incluse infatti le organizzazioni che operano nel digitale, nella sanità e nella produzione, trasformazione e distribuzione di cibo. Quali altri impatti riserva la direttiva NIS 2 sulle imprese?
Assicurazioni: pubblicate le modifiche ai regolamenti IVASS
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 283 del 5 dicembre 2025 il provvedimento del 25 novembre 2025 dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni che apporta modifiche e integrazioni al regolamento IVASS n. 40 del 2 agosto 2018, recante disposizioni in materia...


