La sentenza n. 4953/2025 del Tribunale di Milano ridefinisce la procedura delle dimissioni per fatti concludenti, riconoscendo priorità ai termini sulle assenze ingiustificate previsti dal CCNL rispetto al limite legale dei 15 giorni. Il giudice qualifica tali termini come espressione di una delega normativa, superando l’interpretazione ministeriale che li relegava a mera disciplina sanzionatoria. Quali sono le implicazioni per i datori di lavoro?
Disabilità intellettive e lavoro: l’analisi dei Consulenti del lavoro
La ricerca realizzata da Fondazione Studi Consulenti del Lavoro e Anffas Nazionale evidenzia le difficoltà di accesso al lavoro delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, sottolineando la debolezza dei servizi pubblici di collocamento...


