Il decreto fiscale (D.L. n. 84/2025) ha stralciato al fotofinish la modifica normativa volta a prevedere l’estinzione immediata del giudizio in caso di pagamento della prima rata della definizione agevolata. Tale cambio di rotta lascia aperti molti interrogativi e suscita perplessità, sia perché l’estinzione immediata avrebbe risposto a esigenze di economia processuale (e non solo) ma anche perché poggiava su un orientamento maggioritario della Cassazione. Ora, non tutto è perduto: si attende la pronuncia delle Sezioni Unite che potrà risolvere, almeno a livello giurisprudenziale, l’annoso problema.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


